LA FOBIA SPECIFICA: la paura patologica di una realtà specifica

LA FOBIA SPECIFICA: la paura patologica di una realtà specifica

La fobia specifica è una paura patologica che limita e impedisce al soggetto di vivere certe esperienze specifiche.

Secondo il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), per fobia specifica si intende:

  1. Paura o ansia marcata verso un oggetto o situazione specifici (per es. volare, altezze, animali, iniezioni..).
  2. La situazione o l’oggetto fobici provocano quasi sempre immediata paura o ansia.
  3. La situazione o l’oggetto fobici vengono attivamente evitati, oppure sopportati con paura o ansia intense.
  4. La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo rappresentato dall’oggetto o dalla situazione specifici e al contesto socioculturale.

Pertanto, la fobia specifica è una paura patologica focalizzata su una realtà: un animale, una situazione, un oggetto, una fantasia, etc. Tale fobia è fortemente limitante per il soggetto che ne soffre.

PAURA ADATTIVA E PAURA PATOLOGICA

Abbiamo definito la fobia specifica come una paura patologica. Ma cosa si intende per paura patologica? E come si distingue da una paura non patologica, e quindi adattiva?

La paura è un’emozione psicobiologica adattiva che, in quanto tale, non è patologica di per sé. Essa ci permette di sopravvivere, perché ci allerta nei momenti di pericolo e ci consente di scampare il pericolo o fronteggiarlo.

Se, però, supera una certa soglia, la paura diventa patologica, ossia diventa impedente e limita nel vivere determinate situazioni.

In altre parole, la paura è adattiva quando ci aiuta nel gestire la realtà; è patologica quando ci blocca e impedisce di gestire la realtà.

Se la paura di situazioni o oggetti vi ostacola nel fare cose che invece vorreste fare o vi condiziona nel fronteggiare determinate situazioni che dovete affrontare, allora la paura è patologica.

“CI SONO TANTE PAURE QUANTE SE NE POSSONO INVENTARE”

Non esistono limiti alla nostra capacità di inventarci le paure. Le paure possono essere di qualunque tipo e in qualunque forma. Possono essere le paure più creative e più strane del mondo, ma non per questo sono meno invalidanti e meno difficili da affrontare per il soggetto che ne soffre.

L’aspetto positivo è che, qualunque forma di paura patologica, anche apparentemente la più strana, può essere affrontata e superata attraverso delle tecniche specifiche messe a punto per le fobie.

TIPOLOGIE DI FOBIE SPECIFICHE

Le tipologie di fobie possono essere infinite. Qui ne verranno citate alcune tra le più comuni.

  • Le fobie animali (ragni, insetti, cani, gatti, piccioni, etc.).
  • Le fobie situazionali: la paura dell’altezza (Acrofobia), la paura degli spazi chiusi (Claustrofobia), la paura di rimanere soli o allontanarsi da luoghi sicuri (Agorafobia); la fobia sociale (stare in mezzo alla gente).
  • La paura di contagiarsi o infettarsi.
  • La paura del sangue, di aghi, di siringhe, di procedure mediche.
  • La paura di parlare in pubblico, arrossire, sudare.
  • La paura di guidare.
  • La paura di volare.
  • La paura di eventi catastrofici: incidenti, terremoti, abbandoni amorosi.

E altre forme di paura..

SUPERARE E VINCERE LA FOBIA SPECIFICA

La persona che soffre di questa tipologia di problema, tendenzialmente, mette in atto tutta una serie di tentativi di soluzione che invece di risolvere il problema, lo incrementano.

Tra questi, il più rilevante è l’evitamento della situazione temuta.

L’evitamento, piuttosto che aiutare la persona, la rende ancora più prigioniera della sua paura, poiché più evito, più rendo pericolosa la situazione temuta e confermo a me stesso di essere incapace ad affrontare quella situazione.

Per risolvere la fobia specifica non risulta efficace utilizzare la razionalizzazione e la spiegazione, poiché la persona è consapevole che la sua paura è sproporzionata rispetto al reale pericolo. Il problema è che è incapace di fare altrimenti, non riesce a non avere paura e non è in grado di vincere da sola la fobia.

Proprio per questo è necessario un aiuto esterno per risolvere la problematica.

Attraverso manovre terapeutiche specifiche e stratagemmi terapeutici costruiti ad hoc per il tipo di patologia, si porta la persona a percepire la realtà in modo diverso e a reagire differentemente, fino ad arrivare alla risoluzione completa della fobia.

“La paura guardata in faccia si trasforma in coraggio, la paura evitata diventa panico”

Per imparare a gestire la fobia specifica e vivere senza più limitazioni date dalla paura

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